Linee guida in Italia sulla rianimazione cardiopolmonare: fin dall’anno 2010…
La rianimazione cardio-polmonare costituisce una delle pietre miliari dell’assistenza alle emergenze mediche e la sua evoluzione scientifica e organizzativa è stata accompagnata, negli ultimi decenni, da un processo di standardizzazione delle raccomandazioni cliniche riconosciute a livello internazionale. Nel contesto europeo, questo ruolo è svolto da European Resuscitation Council, che dal 2000 pubblica Linee Guida sulla Rianimazione Cardio-Polmonare con cadenza quinquennale riflettendo l’evoluzione delle evidenze scientifiche e delle pratiche cliniche e costituendo punto di riferimento per la formazione e l’assistenza.
La produzione delle Linee Guida ERC si fonda sulle revisioni e raccomandazioni elaborate dall’International Liaison Committee on Resuscitation (ILCOR) attraverso il Consensus on Science with Treatment Recommendations (CoSTR). Storicamente, fino alla metà degli anni 2010, questo processo internazionale era organizzato in cicli quinquennali, paralleli alla pubblicazione delle linee guida. Successivamente, ILCOR ha adottato un paradigma di “continuous evidence evaluation”, finalizzato a mantenere aggiornate le raccomandazioni scientifiche con revisioni continue, pubblicate periodicamente. Questo nuovo modello ha influenzato la metodologia con cui ERC costruisce le proprie raccomandazioni, pur mantenendo un calendario di edizioni di riferimento.
Le Linee Guida ERC 2021 sono un esempio di questo processo in evoluzione, con uno slittamento temporale rispetto alla cadenza quinquennale classica, condizionato dall’emergenza globale da COVID-19 e da esigenze di contestualizzazione delle evidenze. In quell’ambito, ERC ha anche prodotto documenti tecnici specifici per la gestione della rianimazione durante la pandemia, resi disponibili nelle versioni aggiornate e tradotte da società scientifiche nazionali.
Le Linee Guida ERC 2025 sono state presentate ufficialmente il 22 ottobre 2025 e rappresentano la più recente sintesi delle evidenze e delle raccomandazioni, integrate con contributi derivanti da processi europei e internazionali. Esse costituiscono la base per la pratica clinica, per l’organizzazione dei sistemi di emergenza e per la formazione degli operatori sanitari.
In Italia, il trasferimento e la diffusione delle raccomandazioni europee e internazionali sono garantiti da Italian Resuscitation Council, una società scientifica senza fini di lucro riconosciuta dal Ministero della Salute che riunisce medici, infermieri e operatori sanitari che si occupano di rianimazione cardio-polmonare. Fondata nell’ottobre del 1994, IRC ha come missione la diffusione della cultura della rianimazione, la promozione di ricerca, formazione e informazione e la diffusione delle linee guida e delle migliori pratiche in ambito nazionale.
Storicamente, IRC ha assunto il ruolo di traduttore ufficiale delle Linee Guida ERC in lingua italiana e, laddove necessario, di curatore di documenti tecnici complementari. Le traduzioni delle edizioni 2010, 2015 e 2021 delle linee guida europee sono state pubblicate con il patrocinio del Ministero della Salute e di altre istituzioni, riflettendo il lavoro di gruppi di esperti e revisori che ne garantiscono la coerenza terminologica e scientifica.
Nel nuovo contesto normativo definito dalla Legge 8 marzo 2017, n. 24 (“Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale”), l’Istituto Superiore di Sanità, tramite il Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG) e il Centro Nazionale per l’Eccellenza Clinica, la Qualità e la Sicurezza delle Cure (CNEC), ha il ruolo di garante metodologico e di governance nazionale per la produzione e la pubblicazione di linee guida di qualità. In questo sistema, le raccomandazioni cliniche devono essere elaborate secondo standard metodologici internazionalmente riconosciuti e sono destinate a operatori sanitari, manager, decisori, utenti e caregiver.
A partire dal 2024, Italian Resuscitation Council è stato nominato capofila del Gruppo di Lavoro incaricato alla stesura delle Linee Guida Nazionali sulla Rianimazione Cardiopolmonare nell’ambito dell’ISS-SNLG. Questo gruppo di lavoro, composto da numerosi panelisti ed esperti e supportato da stakeholder partecipanti alla consultazione pubblica, ha avviato il lavoro di adattamento delle raccomandazioni internazionali alle specifiche caratteristiche organizzative, strutturali e tecnologiche del nostro sistema sanitario e del contesto culturale italiano. L’obiettivo è consolidare indicazioni cliniche e operative che migliorino la sopravvivenza e gli esiti delle persone colpite da arresto cardiaco, attraverso un documento nazionale rigoroso, trasparente e basato sulle migliori evidenze disponibili.
La pubblicazione della Linea Guida per la gestione dell’arresto cardiaco in ambito extra- e intra-ospedaliero, sviluppata secondo il Manuale metodologico del Sistema Nazionale Linee Guida, costituisce un risultato significativo di questo impegno comune, offrendo indicazioni strutturate sulla prevenzione, sull’integrazione tra i livelli di assistenza e sulla qualità degli interventi rianimatori.
Il ruolo di IRC non si limita alla traduzione e alla partecipazione ai processi formativi istituzionali: esso comprende anche un’attiva collaborazione con le istituzioni per l’elaborazione e l’aggiornamento delle politiche di salute pubblica e delle norme di sicurezza delle cure, nonché la promozione di campagne di sensibilizzazione pubblica e programmi educativi destinati alla popolazione generale.
In sintesi, la storia delle linee guida sulla rianimazione cardio-polmonare, dalla loro origine con ILCOR fino alle traduzioni nazionali curate da IRC e all’inclusione nel Sistema Nazionale Linee Guida, racconta il percorso di una disciplina che ha progressivamente rafforzato l’evidenza scientifica, la condivisione internazionale e l’implementazione locale. Questo processo rappresenta un patrimonio fondamentale per la pratica clinica quotidiana, per la formazione continua degli operatori sanitari e per la qualità complessiva dell’assistenza alle persone colpite da arresto cardiaco.
Disclaimer di Alessandro Barelli
Al momento non ho alcun rapporto di lavoro o di collaborazione scientifico-didattica con IRC.

